Uno zaino e una bicicletta, strappati con la minaccia di un coccio di vetro: è bastato poco perché una rapina in strada si trasformasse, nel giro di poche ore, in un doppio arresto per i carabinieri di Cesena.
A finire in manette, con l'accusa di rapina aggravata in concorso, sono stati un uomo di 30 anni di nazionalità tunisina e un 25enne del posto, entrambi ritenuti dagli inquirenti presunti responsabili dell'aggressione. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cesena, con il supporto dell'Aliquota Operativa, sono intervenuti in zona Barriera dopo la segnalazione di una rapina ai danni di un uomo di 36 anni, anch'egli cittadino tunisino.
La dinamica dell'aggressione
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due avrebbero avvicinato la vittima, insultandola e facendola cadere a terra. L'avrebbero poi minacciata con una bottiglia di vetro rotta, per poi impossessarsi dello zaino e della bicicletta che portava con sé.
La caccia ai responsabili e l'arresto
A incastrare i due sarebbe stata la descrizione fornita dalla stessa persona offesa, dettagliata al punto da orientare in modo mirato le ricerche dei militari. Le indagini, scattate immediatamente dopo la segnalazione, hanno portato in breve tempo all'individuazione dei presunti responsabili, ancora in possesso della refurtiva. Zaino e bicicletta sono stati recuperati e restituiti al legittimo proprietario.
Completate le formalità di rito, i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto. Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì sono stati condotti nella Casa Circondariale locale, dove restano in attesa dell'udienza di convalida, il passaggio che dirà se le misure disposte verranno confermate dal giudice.








