Cinque arresti, oltre 150 dosi di stupefacente sequestrate e un cittadino straniero trasferito al Centro di permanenza per il rimpatrio. È il bilancio di un'operazione di controllo del territorio condotta dalla Polizia di Stato a Tor Bella Monaca, quartiere che da anni resta sotto la lente delle forze dell'ordine per lo spaccio.
Secondo quanto riportato dalla Questura di Roma, i controlli mirati hanno portato anche a 4 denunce a piede libero e a sanzioni amministrative per oltre 5000 euro, elevate nel corso dei servizi straordinari messi in campo dagli agenti.
Il bilancio dei controlli
Cinque persone sono finite in manette nell'ambito del dispositivo, mentre altre quattro sono state denunciate. Le dosi di stupefacente sequestrate superano quota 150, un quantitativo che testimonia l'intensità dello spaccio nella zona presa di mira dal blitz. Le sanzioni amministrative comminate hanno superato complessivamente i 5000 euro.

Il caso del cittadino straniero
Tra le persone controllate, uno straniero è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR), la struttura destinata a chi si trova in posizione irregolare sul territorio nazionale in attesa dell'espulsione. Il comunicato della Questura non fornisce ulteriori dettagli sulla sua posizione specifica né sulle ragioni che hanno portato al trasferimento.
Un quartiere sotto osservazione costante
Tor Bella Monaca resta uno dei quartieri romani dove i controlli della Polizia di Stato si ripetono con maggiore frequenza, segno di un'attenzione che le autorità continuano a mantenere alta su un'area storicamente segnata da episodi di criminalità legata allo spaccio. Per le cinque persone arrestate si apre ora la fase di convalida, mentre proseguiranno, secondo quanto si apprende, le attività di monitoraggio nella zona.
