Standard editoriali e uso dell'intelligenza artificiale
Questa pagina descrive per intero il modo in cui nasce un articolo di Prima dell'Alba. La pubblichiamo perché chi legge una notizia ha diritto di sapere da dove viene e come è stata scritta.
1. Quali fonti usiamo
Pubblichiamo esclusivamente a partire da fonti primarie istituzionali: comunicati stampa e bollettini di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Prefetture, Regioni, protezione civile e istituti pubblici di statistica come l'Istat.
Non riprendiamo, non riassumiamo e non riscriviamo articoli di altre testate giornalistiche. Quando un'agenzia di stampa segnala un fatto, quel segnale può servirci solo a decidere se cercare il comunicato ufficiale corrispondente: se il comunicato non esiste, la notizia non viene pubblicata.
La fonte esatta di ogni pezzo è indicata in calce all'articolo, in chiaro. È la base giuridica su cui poggia la riutilizzabilità degli atti ufficiali della pubblica amministrazione (art. 5 L. 633/1941).
2. Anonimizzazione: cosa non pubblichiamo mai
La cronaca giudiziaria tocca persone reali, spesso in un momento in cui nessun giudizio è stato ancora emesso. Per questo applichiamo regole rigide e senza eccezioni:
- Mai nomi propri di vittime, indagati, testimoni o agenti. Riportiamo solo età, genere, ruolo e — se e solo se lo indica la fonte ufficiale — nazionalità.
- Mai indirizzi precisi. Solo il quartiere o la zona generica.
- Mai targhe, numeri di telefono o altri elementi che permettano di risalire a una persona.
- Mai minori nominati o resi identificabili in alcun modo.
- Per i fatti non ancora giudicati usiamo sempre il condizionale e le formule di garanzia, nel rispetto della presunzione di innocenza (art. 27 Cost.).
3. Come usiamo l'intelligenza artificiale
Lo diciamo senza giri di parole: la stesura dei testi è assistita da modelli linguistici. Riteniamo che nasconderlo sarebbe scorretto verso chi legge. Ecco esattamente cosa fa e cosa non fa il sistema.
Cosa fa l'IA. Legge il comunicato ufficiale già raccolto, ne estrae i fatti e li riscrive in forma di articolo secondo le regole editoriali descritte in questa pagina. Genera inoltre le immagini di copertina.
Cosa non fa l'IA. Non sceglie le fonti, che sono un elenco chiuso di enti pubblici deciso dalla redazione. Non aggiunge fatti, dichiarazioni, ricostruzioni o dettagli di scena che non siano nel comunicato: se un dato manca, resta mancante. Non naviga il web alla ricerca di informazioni aggiuntive.
Supervisione umana. Il perimetro delle fonti, le regole di anonimizzazione, le soglie di rilevanza e la pubblicazione restano sotto controllo umano. Gli articoli segnalati come problematici vengono rivisti o rimossi manualmente.
4. Le immagini
Le immagini che accompagnano gli articoli sono generate con IA e puramente illustrative. Non sono fotografie della scena, non ritraggono persone o luoghi realmente coinvolti e non provengono da agenzie fotografiche. Lo indichiamo esplicitamente sotto ogni immagine, su ogni articolo.
Non pubblichiamo mai immagini che possano essere scambiate per documentazione fotografica di un fatto di cronaca.
5. Cosa non facciamo
- Non pubblichiamo opinioni, editoriali o commenti di parte.
- Non usiamo titoli sensazionalistici che promettano più di quanto l'articolo contenga.
- Non pubblichiamo contenuti sponsorizzati camuffati da notizia. Gli spazi pubblicitari sono sempre etichettati come tali.
- Non inseguiamo il traffico su fatti di cronaca aggiungendo dettagli morbosi assenti dalla fonte.
6. Errori e correzioni
Gli errori capitano, e un sistema automatizzato non fa eccezione. Quando succede lo correggiamo e lo dichiariamo: le modalità sono descritte nella politica delle correzioni.
Per qualsiasi segnalazione, richiesta di rettifica o istanza di deindicizzazione scrivi a redazione@primadellalba.com.
7. Chi siamo
Prima dell'Alba è un progetto editoriale indipendente e non riceve finanziamenti pubblici, contributi da partiti o da soggetti privati interessati ai fatti raccontati. Si sostiene con la pubblicità sul sito. Maggiori informazioni nella pagina Chi siamo.