Un video sfocato, qualche fotogramma appena utile: da lì è partita l'indagine che ha portato, questa mattina, al fermo di quattro giovani ritenuti responsabili della morte di un uomo a Pinarella di Cervia. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna, insieme ai colleghi della Compagnia di Cervia Milano Marittima e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ravenna, hanno eseguito quattro provvedimenti di fermo di indiziato di delitto per omicidio aggravato in concorso.
I fatti risalgono alla notte del 19 luglio, quando un uomo avrebbe perso la vita a seguito di un brutale pestaggio a Pinarella di Cervia. I quattro giovani, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbero i presunti autori dell'aggressione. Individuati grazie a un dispositivo operativo articolato, sono stati localizzati nel territorio della provincia di Forlì-Cesena e trasferiti in carcere.
Un'indagine partita da immagini imperfette
Gli investigatori si sono trovati davanti a un ostacolo non piccolo: i primi video disponibili mostravano la violenza della scena ma non permettevano di riconoscere con chiarezza i volti dei presunti aggressori. Da quel materiale i Carabinieri sono risaliti ad altre telecamere, pubbliche e private, incrociando le immagini raccolte.
Testimonianze, intercettazioni e pedinamenti
Al lavoro sui video si sono affiancati il confronto con le banche dati in uso alle Forze di Polizia, le dichiarazioni di diverse persone identificate nel corso delle investigazioni, intercettazioni telefoniche e ambientali e servizi di pedinamento. L'insieme di questi elementi ha permesso di arrivare all'identificazione dei quattro giovani, fermati e condotti in carcere nella giornata di oggi.

Cosa succede ora
La Procura della Repubblica di Ravenna continuerà a coordinare le indagini dei Carabinieri, che restano aperte per accertare eventuali ulteriori responsabilità legate al pestaggio mortale.
Fonte: Carabinieri - Comando Provinciale di Ravenna








