Un accampamento di fortuna che occupava una porzione della pineta delle Acque Rosse, a Ostia, non c'è più. L'intervento è stato condotto sotto il coordinamento della Polizia di Stato, che ha diretto le operazioni di rimozione della struttura abusiva sorta nell'area verde del litorale romano.
L'area interessata dall'intervento
La pineta delle Acque Rosse è una delle zone verdi più conosciute di Ostia, frequentata da residenti e bagnanti durante la stagione estiva. Al suo interno era stato allestito un accampamento di fortuna, la cui presenza è stata segnalata e affrontata dalle autorità competenti. Il comunicato della Questura di Roma non fornisce indicazioni sul numero di persone eventualmente presenti sul posto né sulla durata dell'occupazione dell'area.

Il ruolo della Polizia di Stato
La rimozione è avvenuta sotto la regia della Polizia di Stato, che ha coordinato le fasi dell'operazione nella pineta. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli operativi, né eventuali soggetti coinvolti nella vicenda. La Questura di Roma non specifica se l'intervento si inserisca in un più ampio piano di controllo del territorio nella zona del litorale ostiense, area che nei mesi estivi registra un incremento della presenza di persone e, di conseguenza, dell'attenzione delle forze dell'ordine sulla vivibilità degli spazi pubblici.








