Di giorno curava le aiuole, nel pomeriggio gestiva lo spaccio a due passi dai binari. La Polizia Ferroviaria ha arrestato un giovane straniero nei pressi della stazione Palmiro Togliatti, a Roma, mettendo fine a quella che gli agenti descrivono come una vera e propria piazza di spaccio attiva nello scalo.

L'uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, di giorno lavorava come giardiniere per poi trasformarsi, con il passare delle ore, in pusher. Un doppio ruolo che gli avrebbe permesso di muoversi con naturalezza nell'area dello scalo ferroviario senza destare sospetti, mentre nell'ombra gestiva un traffico di droga di dimensioni tutt'altro che marginali.

Il sequestro: oltre 7 chili di stupefacenti

A far scattare le manette è stato il ritrovamento di oltre 7 chili di sostanze stupefacenti nella disponibilità del giovane. Un quantitativo importante, che testimonia la portata dell'attività di spaccio smantellata dagli agenti della Polizia Ferroviaria nei pressi della stazione Togliatti, snodo quotidiano per centinaia di pendolari.

Pubblicità

Un'area sotto osservazione

Lo scalo ferroviario romano era da tempo nel mirino degli investigatori, che hanno seguito i movimenti del sospettato prima di intervenire. L'operazione si inserisce nell'attività di controllo del territorio che la Polizia Ferroviaria conduce nelle stazioni della Capitale, spesso teatro di fenomeni di spaccio a ridosso dei flussi di passeggeri.

Roma, pusher alla stazione Togliatti: sequestrati 7 kg di droga
Immagine illustrativa generata con IA

L'uomo è stato tratto in arresto: ora la sua posizione dovrà essere vagliata dall'autorità giudiziaria, a cui spetterà stabilire le eventuali responsabilità penali, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Fonte: Questura di Roma