Si fingevano persone di fiducia per raggirare chi, per età, fatica di più a difendersi. La Polizia di Stato ha arrestato tre persone nel Reatino al termine di un'indagine sui reati in danno degli anziani, culminata con l'individuazione dei presunti responsabili di una truffa messa a segno in zona.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre indagati avrebbero messo in atto un raggiro ai danni di una vittima anziana, sfruttando tecniche già note alle forze dell'ordine come strumento per ottenere denaro o beni con l'inganno. Il comunicato della Questura di Roma non fornisce ulteriori dettagli sulle modalità operative né sull'importo sottratto, ma conferma che l'attività investigativa si è conclusa con l'esecuzione di tre arresti.

Un'indagine nata dal contrasto ai raggiri sugli anziani

L'operazione rientra in un filone di attività che la Polizia di Stato porta avanti da tempo per contrastare i reati che colpiscono le persone più fragili, spesso prese di mira da chi si presenta come tecnico, parente o conoscente per entrare in casa e sottrarre denaro o oggetti di valore. Nel caso specifico, l'attività degli agenti si è concentrata sul territorio reatino, dove il raggiro sarebbe stato messo a punto e portato a termine.

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Le misure cautelari e i prossimi passi

Per i tre arrestati si tratta ora di attendere gli sviluppi del procedimento penale, che dovrà accertare le rispettive responsabilità. Va ricordato che, in questa fase, i tre restano indagati e la loro posizione dovrà essere valutata dall'autorità giudiziaria competente, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza. La Questura di Roma non ha reso pubblici ulteriori dettagli sull'identità dei coinvolti né sulla dinamica specifica della truffa, riservando probabilmente approfondimenti a comunicazioni successive.

Truffa agli anziani nel Reatino, tre arresti della Polizia
Immagine illustrativa generata con IA

Fonte: Questura di Roma