Una fila di divise nuove, il giuramento pronunciato a voce alta, e davanti a loro i vertici nazionali del Corpo. Questa mattina gli allievi vigili del fuoco del 102° corso hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana nella cornice delle Scuole Centrali Antincendi di Roma Capannelle, uno dei poli formativi più importanti del Corpo nazionale.

Chi ha partecipato alla cerimonia

Alla cerimonia ha preso parte il sottosegretario al ministero dell'Interno, Emanuele Prisco, insieme al capo Dipartimento dei Vigili del fuoco, Attilio Visconti, e al capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Eros Mannino. Le tre presenze istituzionali danno il segno del peso che l'evento riveste per l'amministrazione: il giuramento segna il passaggio formale degli allievi da studenti a membri effettivi del Corpo, chiamati al servizio sul territorio nazionale.

Il significato del giuramento

La formula di fedeltà alla Repubblica rappresenta il momento conclusivo di un percorso di formazione svolto proprio nella sede capitolina di Capannelle, storicamente cuore dell'addestramento dei vigili del fuoco italiani. Da qui gli allievi del 102° corso saranno destinati ai vari comandi provinciali, pronti a intervenire nelle emergenze quotidiane che riguardano cittadini in ogni angolo del Paese.

Roma, il giuramento del 102° corso allievi vigili del fuoco
Immagine illustrativa generata con IA

Fonte: Comando VVF Roma