Cinquanta minuti al telefono per tenere occupata una pensionata di 77 anni, vedova, mentre un complice le svuotava la casa di oro e contanti. Il finto raggiro del "finto maresciallo" questa volta si è concluso con un arresto lampo, grazie all'intuito degli investigatori che hanno intercettato il fuggitivo a bordo di un taxi.

Tutto è cominciato con una videochiamata su WhatsApp, proveniente da un profilo con la foto di un militare in uniforme. L'interlocutore si è qualificato come maresciallo dei Carabinieri in servizio a Firenze, dicendo alla donna che il suo nome era finito nelle indagini su un furto in gioielleria e che serviva un controllo urgente sui gioielli in suo possesso. La pensionata, in preda all'ansia, ha radunato sul tavolo della cucina l'oro e il denaro contante che aveva in casa.

Il complice in casa e il dubbio che ha salvato tutto

Mentre il telefonista la teneva impegnata, un secondo uomo si è presentato a casa della donna spacciandosi anche lui per un carabiniere, in collegamento in viva voce con il complice al telefono. Ma qualcosa non ha convinto l'anziana: davanti alla richiesta di consegnare subito denaro e preziosi, ha opposto resistenza, dicendo che avrebbe consegnato tutto solo dopo una verifica alla Stazione Carabinieri locale. Per aggirare quella fermezza inattesa, il finto maresciallo le ha ordinato di tornare in camera da letto a cercare altri gioielli. Bastato quel momento di allontanamento perché l'uomo in casa arraffasse tutto dal tavolo e scappasse a piedi, mentre il complice al telefono continuava a parlare per guadagnare tempo e ritardare l'allarme.

Pistoia, finto maresciallo truffa anziana: preso su un taxi
Immagine illustrativa generata con IA

La fuga in taxi e l'arresto

Appena interrotta la chiamata, la donna ha composto il 112. La Centrale Operativa ha fatto convergere le pattuglie sul territorio, sviluppando l'ipotesi che il fuggitivo cercasse di allontanarsi su un taxi locale. Il veicolo è stato intercettato poco dopo: a bordo, i militari hanno identificato un trentasettenne disoccupato di origini napoletane, già noto alle forze dell'ordine. La perquisizione ha permesso di recuperare l'intero bottino, oro e contanti, oltre al cellulare usato per la truffa, tutto sequestrato. Portato al Comando Stazione Carabinieri di Quarrata, dopo la denuncia-querela della vittima l'uomo è stato arrestato per truffa aggravata.

Fonte: Carabinieri - Comando Provinciale di Pistoia