Un'automobile trasformata in cassaforte viaggiante e un appartamento adibito a laboratorio per il taglio della cocaina: è quanto ha scoperto la Polizia di Stato di Roma in un'operazione che si è conclusa con tre arresti e il sequestro di un chilogrammo di sostanza stupefacente.
Il veicolo usato come caveau itinerante
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati avrebbero utilizzato un'auto come deposito mobile per la droga, un espediente pensato per sottrarre lo stupefacente a eventuali controlli fissi e renderlo più difficile da intercettare. Gli agenti sono riusciti a individuare il veicolo e a risalire, da lì, all'appartamento che fungeva da vera e propria officina per la lavorazione della cocaina.
Cosa rischiano ora gli arrestati
Nell'abitazione individuata dagli investigatori sarebbe stato allestito un sistema per il trattamento e il confezionamento della sostanza, poi sequestrata insieme al materiale rinvenuto sul posto. Le tre persone coinvolte, i cui ruoli sono ancora al vaglio degli inquirenti, sono state arrestate con l'accusa, tutta da verificare nelle sedi giudiziarie competenti, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Restano coperti dal principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Il comunicato della Questura non fornisce ulteriori dettagli su età, nazionalità o zona esatta dell'intervento, né sulle prossime fasi del procedimento a carico dei tre.
Fonte: Questura di Roma
