Nove anni da scontare per omicidio preterintenzionale aggravato e rapina, e un nascondiglio scelto con cura: una villa con piscina trasformata in struttura ricettiva, lontano da occhi indiscreti. È lì che i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani hanno stanato un uomo di 54 anni, originario della provincia, che si era reso irreperibile per sfuggire all'esecuzione di una condanna definitiva.
La caccia al latitante
La Procura della Repubblica di Trani aveva emesso un provvedimento di esecuzione per la carcerazione dopo che l'uomo, condannato in via definitiva per omicidio preterintenzionale aggravato in concorso e rapina aggravata, aveva fatto perdere le proprie tracce. È scattata da subito un'attività di ricerca mirata: i militari del Nucleo Investigativo hanno ricostruito gli spostamenti del 54enne attraverso un lavoro info-investigativo condotto con tempestività, restringendo progressivamente il campo fino a individuarne il rifugio.
Il blitz nella villa
Il nascondiglio scelto dal latitante era una struttura ricettiva dotata di piscina, dove l'uomo confidava di poter sfuggire alla cattura. L'intervento dei Carabinieri, eseguito con rapidità e coordinamento, lo ha sorpreso e bloccato senza che opponesse resistenza. Concluse le formalità di rito, l'arrestato è stato condotto in un istituto penitenziario, dove dovrà scontare la pena dei nove anni di reclusione inflittagli dalla sentenza definitiva.

Fonte: Carabinieri - Comando Provinciale di Bari
