Quattro mesi, dal 15 giugno al 15 ottobre, per proteggere i boschi del Lazio dal rischio incendi. È la finestra temporale della campagna antincendio boschivo 2026, presentata dalla Protezione Civile della Regione Lazio, che come ogni estate mobilita le proprie risorse per fronteggiare l'emergenza stagionale legata agli incendi boschivi.

Il comunicato regionale sottolinea come la macchina organizzativa sia già operativa da oltre un mese, con la Protezione Civile che mette in campo tutte le risorse disponibili per il periodo più critico dell'anno, quello in cui temperature elevate e siccità aumentano il rischio di propagazione delle fiamme sul territorio.

La durata della campagna e il periodo di massima attenzione

La campagna AIB 2026 segue il consueto calendario stagionale: partita il 15 giugno, si concluderà il 15 ottobre, coprendo l'intero arco temporale in cui il rischio incendi boschivi risulta più elevato per la Regione Lazio. Un periodo di quattro mesi durante il quale la macchina della Protezione Civile resta attiva sul territorio regionale.

Le risorse messe in campo dalla Regione

Secondo quanto riportato dalla Regione Lazio, la Protezione Civile impiega per la campagna antincendio boschivo tutte le risorse disponibili, a partire dal personale e dai mezzi dedicati al monitoraggio e all'intervento sul territorio. Il comunicato non fornisce, in questa fase, il dettaglio numerico completo di uomini e mezzi coinvolti nell'operazione, limitandosi a delineare il quadro generale dell'iniziativa.

Antincendio boschivo Lazio 2026: al via la campagna estiva
Immagine illustrativa generata con IA

La campagna rientra nel piano stagionale che la Regione attiva ogni anno per la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi, un fenomeno che nei mesi estivi interessa periodicamente il territorio del Lazio, dalle aree collinari a quelle costiere e montane.

Fonte: Regione Lazio