Aveva fatto perdere le proprie tracce dopo che un giudice gli aveva già applicato una misura cautelare. La Polizia di Stato lo ha rintracciato ad Anzio ed eseguito nei suoi confronti un ordine di carcerazione, chiudendo così una vicenda cominciata con un tentativo di estorsione ai danni di un commerciante della zona.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un uomo avrebbe tentato di estorcere denaro al titolare di un'attività commerciale di Anzio. Nel corso degli accertamenti legati a quella vicenda, l'indagato avrebbe poi aggredito un agente della Polizia di Stato. Fatti che hanno portato all'adozione di una misura cautelare a suo carico.
La latitanza dopo la misura cautelare
Dopo l'emissione del provvedimento, l'uomo si è reso irreperibile, sottraendosi di fatto ai controlli e rendendo necessarie ulteriori attività di ricerca da parte degli agenti. Le indagini condotte dalla Polizia di Stato hanno permesso di individuarlo e di dare esecuzione all'ordine di carcerazione nei suoi confronti.

L'esecuzione dell'ordine di carcerazione
L'uomo è stato rintracciato e tratto in arresto in esecuzione del provvedimento restrittivo, dopo il periodo in cui si era reso irreperibile. Resta ora da definire, nelle fasi successive del procedimento, l'accertamento delle responsabilità sui fatti contestati, tra il tentativo di estorsione al commerciante e l'aggressione all'agente.
Fonte: Questura di Roma
